1. Voglio pubblicare un libro manoscritto. Voi potete
trasformarlo in testo editabile con lo scanner e il riconoscimento
ottico?
Risposta: No. Per il momento la cosa non è
ancora possibile, nonostante qualche produttore di OCR per la
scrittura manuale presenti i suoi prodotti come il non plus
ultra. In realtà, una volta trasformato il manoscritto
in testo editabile con questi OCR, si perde più tempo
per la correzione rispetto a una battitura diretta in un programma
di videoscrittura.
2. Lo Studio Gordini può occuparsi della battitura
del mio manoscritto?
Risposta: Certamente. Noi possiamo prenderci
cura anche della battitura, ad un costo, per dirla in lire,
di 1,5-2 lire a battuta.
3. Voglio comporre al computer il mio libro prima di inviarvelo.
Potete darmi dei consigli per la composizione?
Risposta: Certamente. Anzi, prima di accingervi
a comporre il vostro libro, è quanto mai consigliabile
contattarci: noi vi seguiremo passo passo fino al completamento
del lavoro, senza alcun aumento di prezzo.
4. Io avevo già composto il mio libro prima di contattarvi
e non voglio più metterci le mani dentro. Questo fatto
comporta un aumento di prezzo?
Risposta: No. Noi siamo in grado di gestire
qualsiasi file contenente il vostro testo, purché si
tratti di un file “non grafico” ma di testo editabile.
Ci spieghiamo. Qualcuno potrebbe comporre il proprio testo
in Excel. Non si tratta proprio di un’applicazione di
“videoscrittura” ma non c’è problema.
Qualcun altro (è capitato!) ci ha mandato il suo testo
battuto in Photoshop. In questo caso proprio non c’era
nulla da fare: il testo era irrecuperabile in quanto ridotto
a pura forma grafica. Le soluzioni, in un caso simile, sono
almeno tre: 1) Trasformare il file Photoshop in un file TIFF
e quindi far leggere questo da un programma di lettura ottica
(OCR); 2) Stampare le pagine in Photoshop e, se si tratta
di una buona stampata, passarle allo scanner e farle leggere
da un programma OCR. Ma questo procedimento comporta un aumento
dei tempi e dei costi. Un altro procedimento, oggigiorno,
potrebbe essere il seguente: trasformare i file Photoshop
in Acrobat PDF. Una volta ottenuti i PDF, farli “leggere”
dalla funzione di lettura ottica interna ad Acrobat 7.0. Forse
un po’ di tempo si può risparmiare, ma non ci
conterei troppo.
5. Il mio libro contiene molte note. Come devo inserirle?
Risposta: Se si usa un buon programma di
videoscrittura è consigliabile (mai consigliato abbastanza!)
usare la funzione automatica della numerazione delle note.
In tal modo queste possono restare sempre visibili durante
la fase della composizione. Non solo: non dovrete più
preoccuparvi della numerazione, e quindi eviterete immancabili
sviste che sono la dannazione di un fotocompositore. La funzione
automatica si prende cura della esatta corrispondenza fra
il riferimento nel testo e il numero della nota (che sia a
piè di pagina o in fondo al file). Un ultimo consiglio.
Una volta avviata la numerazione automatica può darsi
che il vostro programma inizi da un numero balordo (diciamo
56) e quindi prosegua 57, 58, 59, 60. Significa che il programma,
in precedenza, è stato impostato per cominciare a contare
da questo numero. Non preoccupatevi: l’importante è
che il numero della nota corrisponda a quello del riferimento
nel testo. Tuttavia la cosa cambia aspetto se avete dei riferimenti
interni (tipo: vedi la nota 38). In questo caso sarà
meglio andare al menù contenente i parametri di numerazione
delle note. Ricordate anche che non si usa più numerare
le note pagina per pagina, se non in casi non molto frequenti
e comunque pilotati da routines di numerazione automatica.
La numerazione normale avviene capitolo per capitolo. Quindi
se vedete che ogni 2 o 3 note la numerazione ricomincia da
1 significa che il programma è impostato con la numerazione
pagina per pagina. Come detto sopra, se non ci sono riferimenti
interni, la cosa non ha importanza. In caso diverso, come
sopra, entrate nel menù dei parametri di numerazione
delle note.
6. Io ho scritto un libro in cui sono inserite delle illustrazioni.
Come devo comportarmi?
Risposta: Componete il vostro libro in
un programma di videoscrittura, indicando con dei richiami
(tipo: Figura 1, 2, 3 ecc.) i punti approssimativi in cui
volete introdurre le illustrazioni. Non perdete tempo ad acquisire
con uno scanner le illustrazioni per disporle voi nel file.
Nel 99,9% dei casi il lavoro va rifatto, per un motivo o per
l’altro. Quindi spediteci i file con le illustrazioni
a parte, se possibile su carta, o in diapositiva eseguita
da uno studio fotografico serio. Se si tratta di disegni vostri
(in bianco e nero o a colori), è meglio inviare gli
originali. Se tutto ciò risultasse impossibile (perché
l’originale appartiene a una biblioteca o fa parte di
un volume prezioso o ponderoso), allora ricorrete al solito
studio fotografico e fatevi fare una buona scansione degli
originali in grandezza naturale. A questo punto sarebbe consigliabile
metterci in contatto con lo studio fotografico, per istruirlo
su come procedere. Non si sa mai! Una volta eseguite le scansioni,
o le fate registrare su un CD oppure ce le fate inviare per
posta elettronica.
7. Qual è il costo per l’inserimento di figure?
Risposta: Il puro e semplice inserimento
di figure in bianco e nero non costa nulla, né dal
punto di vista dell’impaginazione né da quello
della stampa. L’inserimento di figure a colori comporta
un aumento del prezzo della stampa. Nei casi di figure a colori,
per ridurre i costi consigliamo di raggrupparle in un ottavo
o un sedicesimo disposti in fondo al volume.
8. Nel mio volume ho adoperato caratteri diversi.
Risposta: Fateci sapere il nome dei font.
Accade di rado, ma potrebbe essere necessario inviarcene una
copia.
9. Il mio volume contiene brani in diverse lingue europee.
Siete in grado di curarne la sillabazione?
Risposta: Certamente. I nostri programmi
di impaginazione hanno incorporate delle utilities che eseguono
la sillabazione automaticamente. Qualche errore può
verificarsi, ma si tratta di casi abbastanza rari (circa 1
ogni 10/15 pagine).
10. Il testo del mio volume contiene citazioni di parole
(o brani) in greco antico, ebraico, arabo, armeno, devanagari,
cinese, ecc. Come devo comportarmi?
Risposta: Spediteci il file e i font impiegati.
E naturalmente la stampata sul cartaceo. Una soluzione ideale
sarebbe quella di contattarci prima di comporre il lavoro,
in modo da prendere gli accordi necessari. Ricordate che con
la programmazione del lavoro si raggiungono due obiettivi:
un ottimo risultato finale e un grosso risparmio in termini
di tempo e quindi di costi di produzione.
11. Il mio volume contiene delle equazioni. Devo comporle
prima io sul mio computer?
Risposta: Direi di no. La vostra fatica
sarebbe sprecata, perché saremmo costretti a ricomporle.
Meglio lasciare degli spazi nel cartaceo in cui scriverete
a mano (ma in bella calligrafia!) le equazioni. Tuttavia,
se avete un programma professionale adatto per la composizione
delle equazioni, l’operazione è fattibile. Però
è necessario prendere prima i necessari accordi con
noi. In questo caso i costi di impaginazione si possono ridurre
(naturalmente, se si tratta di numerose equazioni, non di
due o tre!).
12. Fonts Postscript 1, 2, 3, Fonts TrueType, Fonts OpenType,
Fonts Unicode: come mi devo regolare per la composizione del
mio libro?
Risposta: Difficile trovare una regola
che valga per tutte le situazioni. Fino a poco tempo fa si
poteva dire: per WORD vanno a meraviglia i fonts Unicode (ad
esempio Times New Roman o Arial) perché consentono
di comporre un file in un sacco di lingue non latine utilizzando
sempre lo stesso font. Gli impaginatori professionali (Quark
o Indesign o Pagemaker), invece, non riconoscono i caratteri
Unicode codificati oltre il 256. Quindi, per i testi destinati
a un’impaginazione sofisticata, i fonts Unicode erano
assolutamente sconsigliati. Oggi la situazione è cambiata
radicalmente e i migliori programmi di impaginazione professionale
(Quark e Indesign) riconoscono perfettamente questo tipo di
fonts e consentono l’acquisizione di file WORD contenenti
alfabeti di ogni tipo. Quindi è divenuta una realtà,
per esempio, l’impaginazione di una rivista contenente
nella stessa pagina un articolo in inglese, un altro in cinese,
un terzo in arabo e un quarto in russo. Tutti, naturalmente,
editabili e formattabili nelle maniere più diverse.
13. Io vorrei pubblicare un libro con molte citazioni (in
originale) di un autore classico (greco, latino, francese,
italiano, russo). Devo comporre anche le citazioni?
Risposta: Diciamo che prima di mettervi
a comporre le citazioni dovreste contattarci per darci la
possibilità di verificare se nelle banche dati a noi
accessibili esiste un’edizione elettronica delle opere
da cui volete ricavare le citazioni. Nel caso esista non ci
sono problemi: noi vi indichiamo il sito e voi andate a scaricare
il testo intero (formato ASCII) contenente le citazioni desiderate.
Qualora non esista una versione elettronica, potete sempre
inviarci un collage ordinato con fotocopie (assai pulite)
dei brani da voi scelti. Noi operiamo la scansione OCR delle
pagine che ci invierete ricavando un file di testo, che naturalmente
dovrà essere più o meno corretto, o da voi da
noi, dato che gli errori di lettura non si possono mai escludere.
14. Nel mio volume ci sono molte tabelle. Come devo comporle?
Risposta: La domanda è quanto mai
opportuna, perché una buona preparazione delle tabelle
consente notevoli risparmi di tempi e di costi. Cominciamo
col dire all’autore di non sprecare troppo tempo a comporre
una tabella in bella forma perché, tranne in casi eccezionali,
la tabella va rifatta e modificata di sana pianta una volta
che si importi nel programma di impaginazione. Però,
è necessario dare alla tabella una forma che indichi
con chiarezza come la si vuole organizzare. A tale scopo sarà
bene servirsi delle funzioni CELLE (o TABELLA) con questa
avvertenza: Una volta che si sia scelta questa strada, bisogna
seguirla con coerenza. Una volta creata la griglia di celle
necessaria, inserite tutto il testo (o i numeri) che volete
(lasciando scorrere a capo il testo che appartiene alla medesima
cella) facendo ben attenzione a non inserire nella medesima
cella testo o dati estranei che vanno inseriti in una cella
inferiore o superiore. NON INSERITE MAI UN RETURN ALL’INTERNO
DI UNA CELLA. Se proprio dovete andare a capo allora significa
che dovete collocare il testo in una cella sottostante. Nell’incertezza,
interpellateci.
15. In che misura potrò contribuire all’aspetto
grafico del volume?
Risposta: Ogni volume che esce dal nostro
Studio è il risultato di una stretta collaborazione
fra noi e l’autore: noi indichiamo all’autore
le convenzioni tipografiche e grafiche (e, a livello di lingua,
stilistiche), l’autore esprime le sue preferenze in
tutti i sensi e a tutti i livelli. Ripetiamo: la nostra è
una vera redazione e l’autore è a contatto con
del personale esperto che vuole contribuire all’elaborazione
di un prodotto valido in tutti i sensi. Affinché l’autore
possa toccare con mano questa collaborazione abbiamo introdotto
nel nostro studio, durante la preparazione delle bozze, l’impiego
di un formato di testo (PDF) che abolisce i tempi morti delle
spedizioni postali in quanto consente di inviare le bozze
tramite e-mail. Inoltre abbiamo attivato una linea in videoconferenza
che, quando attivata anche dall’autore, consente di
consultarsi “vis-à-vis”. Ma non basta:
abbiamo consultato una ditta per attivare una connessione
remota con i nostri autori in modo che questi possano partecipare
on-line, volendo, all’impaginazione e alla correzione
delle bozze in tempo reale (on-line proofing).
16. Orientativamente, qual è il costo per pagina
che voi praticate?
Risposta: Prima di tutto bisogna chiarire
che i costi, almeno per quello che riguarda la fotocomposizione,
dipendono dai tempi di lavorazione. Nell’ambito della
scrittura creativa, il costo di un volume di poesia, già
inviato su dischetto, e con poche correzioni sulle bozze,
può oscillare da EURO 1 a EURO 1,50 a pagina. Un volume
di prosa può giungere a EURO 2,50 a pagina (il tutto
senza considerare i costi di stampa). Nel campo della saggistica,
un volume con note al piede, con poche correzioni nelle bozze,
si situa fra EURO 2,50 e EURO 3 a pagina. I costi di stampa
variano a seconda del numero delle pagine e della tiratura.
Quello che si può anticipare è che sono notevolmente
più bassi di quelli correnti. Comunque per quanto riguarda
i costi della stampa abbiamo in serbo una sorpresa che comunicheremo
al più presto.
17. È possibile pagare a rate?
Risposta: Certo. La rateizzazione è
un comodo mezzo di pagamento che consente di ottenere un servizio
desiderato, a volte urgente, senza che questo gravi troppo
sui bilanci degli autori, a qualsiasi categoria appartengano.
E, per finire:
18. Prezzi ragionevoli e anche dilazionati, un sacco di
agevolazioni, collaborazione con gli autori ecc. “Too
good to be true” si direbbe un Inglese: insomma, “Troppo
bello per essere vero” o, come si dice in qualche parte
d’Italia, “Troppa grazia, S. Antonio”! Chi
ci assicura che lo Studio Gordini sia veramente una ditta
onesta che mantiene quello che promette?
Giusta domanda, visti i tempi che corrono. Vi risponderemo
così: della nostra onestà e professionalità
fa fede l’elenco dei volumi da noi prodotti nel corso
degli anni, che potete consultare comodamente alla seguente
pagina web: Produzione
editoriale
Bacheca - Annunci. Volete altre testimonianze? Chiedete agli
editori. Altre ancora? Possiamo invitarvi nei nostri uffici.
Ma se neppure questo può dissipare i vostri dubbi,
allora fate meglio a rivolgervi altrove.
La nostra Casa Editrice al momento
NON RICERCA personale per:
• Correzione bozze
• Traduzioni
• Stesura di articoli, presentazioni ecc.
Per altre offerte di lavoro consultare qui sotto.
RICERCA DI PERSONALE
Lo Studio Editoriale Gordini ricerca una persona esperta nel campo editoriale (fotocomposizione, linee di produzione, materiali, produzione libraria) da avviare temporaneamente alle pubbliche relazioni per:
Acquisizione clienti appartenenti alle seguenti categorie:
1 Case editrici
2 Privati
3 Università
Il candidato prescelto sarà successivamente assunto per mansioni interne (grafica e composizione, gestione clienti via web).
Il nostro candidato ideale possiede:
1 Ottime capacità di contrattazione.
2 Ottima preparazione letteraria e linguistica, anche nel campo delle lingue straniere.
3 Ottima conoscenza dei programmi professionali per la grafica editorial e il web (il pacchetto Office è prerequisito necessario, ma assolutamente insufficiente).
4 Istruzione post-universitaria.
5 Desiderio di avanzamento nel campo editoriale.
Inviare curriculum dettagliato con foto
SOLO A MEZZO POSTA NORMALE a:
Ufficio personale
Studio Editoriale Gordini
Via Crescini 96
35126 - Padova
I candidati prescelti saranno convocati telefonicamente o via e-mail.
I curricula inviati via e-mail
saranno cestinati
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